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Didier Doue

La piccola maison di Didier Doué è situata a Montgueux, comune di circa cinquecento anime e stimato per i Blanc de Blancs che ne provengono, con vigneti che abbracciano la più famosa città di Troyes, capoluogo del dipartimento de L'Aube; un piccolo distretto che si colloca a metà strada tra la Côte de Sézanne e la Côte des Bar. Da cinque generazioni a Montgueux, oggi i Doué gestiscono 5 ettari, quasi tutti dedicati allo Chardonnay con un piccolo saldo di Pinot Noir, su terreni a tessitura mediamente calcarea, con alcune isole argillose (si prenda ad esempio la parcella del La Corre che Didier dedica al suo Nature). Per i vigneti vigono rigidi i dettami della conduzione biologica, pratiche che hanno dato spazio al rigoglio vegetale e floreale: un giardino a cielo aperto assolutamente da visitare. Il rispetto per la diversità della flora e degli insetti che popolano questi luoghi costituisce un elemento indispensabile per la definizione del concetto di terroir per gli Champagne dei Doué. Inerbimento dei vigneti, riduzione degli interventi in vigna, rispetto dei cicli lunari, vendemmie effettuate su singole parcelle (tenendo in buon conto le differenze tra tessiture dei terreni, esposizione, altitudine, varietà ed età dei ceppi), controllo con ventilazione naturale della temperatura in cantina, sboccatura à la volée, utilizzo del fotovoltaico: queste ed altre ancora, in vigna e in cantina, le attenzioni che testimoniano l'impegno profuso dai Doué per preservare il più possibile gli equilibri naturali che li circondano. Ci si imbatte in Champagne flessibili, minerali, eleganti, mai eccessivamente strutturati, dal sorso intensamente fresco, mai aggressivi per eccesso di carbonica, di classe irreprensibile e con quel fascino di imprevedibilità derivante dalla fattura artigianale e dai teneri e lenti metodi contadini. Venialmente, aggiungiamo noi, date un'occhiata ai prezzi: ed ecco che il passo verso le vostre cantine si farà più spedito.

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