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Nome vino

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Vitigno

Vitigno

Annata

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Magnum

Condizione

.

Grame Malvasia 2016

Ferlat Silvano

15,75 €
Tasse incluse
Quantità
disponibile

Cod.:
1194
Nazione:
Italia
Regione:
Friuli-Venezia Giulia
Vitigni:
Malvasia Istriana 100%
Capacità:
75 cl
Grado alcolico:
13%
Bottiglia:
Bordolese
Zona:
Isonzo (GO)
Tipologia:
Bianco IGT Venezia Giulia
Scheda produttore:
Ferlat Silvano
Scheda tecnica:
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La malvasia dei Ferlat conferma nell'assaggio autorevolezza e progetto anche nell'annata 2016. E' un vino particolare e prodotto in poche bottiglie ottenuto dalla vinificazione di uve raccolte manualmente alla fine di settembre da una vigna condotta con una resa inferiore ai 70 quintali per ettaro. Dopo la diraspa-pigiatura, il pigiato viene trasferito in vasche di cemento dove inizia la fermentazione alcolica utilizzando i lieviti presenti sulle bucce dell'uva. La macerazione dura circa 6 giorni durante i quali vengono eseguite delle follature per immergere il cappello e tenere umide le bucce. Alla fine del contatto si svina e le bucce subiscono una lieve pressione per estrarre la piccola parte di succo intrappolato in esse, a questo punto il vino in fermentazione viene travasato in barrique usate dove completa la fermentazione alcolica. In coda alla fermentazione alcolica si fa svolge la fermentazione malolattica con batteri indigeni. Successivamente si procede con il rimescolamento delle fecce fini ininterrottamente per circa 9 mesi. Passato tale periodo le varie barrique vengono unite e riposano assieme per altri 3 mesi circa prima dell'imbottigliamento che solitamente avviene nel dicembre successivo alla vendemmia. Se ne ottiene un vino sempre carico nel colore, caldo e appena velato, con un naso sicuramente originale ed ampio che può arrivare a regalare suggestioni di agrumi, anche scorza candita, paglia, spezie orientali, crema pasticciera, erbe aromatiche. Una complessità che si ritrova al gusto, declinata qui su spessore e mineralità quasi materica; un sorso sostenuto da un contributo acido salvifico e irrorante che ne alleggerisce la beva. Impegnativo, riflessivo, decisamente un unicum, con il quale sarà necessario divertirsi con gli abbinamenti. Tentiamo con un menu intero a base di baccalà, giocando sulle temperature di servizio: freddissimo magari su un fritto iniziale (anche se la bassa temperatura potrebbe deprimerne un po' l'espressività olfattiva) e via via sempre più caldo fino al baccalà alla vicentina come secondo.

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